Meridionale

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Reading durante il concerto di Fabrizio Emigli alla Domus Talenti, Roma, 10 marzo 2011

mercoledì 23 gennaio 2013

La casa era popolare



La casa era popolare
Nemmeno a tenerle aperte
un giorno intero
le finestre
quel ficcante odore di formica
sembrava dissiparsi del tutto
Ogni volta che arrivava uno nuovo
si accendeva una sigaretta
e intarsiava il piano del tavolo
con le sue iniziali
e con la data e l’ora del suo arrivo
22 gennaio 1972 ore 12.30
Per molti dei presenti
lo sport preferito
era contare le lenticchie
in un barattolo di vetro
I più intraprendenti
esercitavano il loro linguaggio
aprendolo alla meccanica quantistica
mentre gli scettici
si limitavano a prendere atto
del ripetersi di certe perturbazioni
C’era un’idea di futuro
nella testa di ognuno di loro
un piano architettonico vertiginoso
una certa fiducia nelle materie insondabili
e la convinzione di poter  rimediare
in qualche modo
a quell’apparente spreco di tempo

Bartolomeo Smaldone
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martedì 8 gennaio 2013

La noce fresca




Il mio pranzo di quel giorno era una noce fresca
Profumava di erbe selvatiche
Me l'avevi data tu perché mi portasse fortuna
ma mi portò la fame, e l'addentai
Avrei potuto continuare a guardarla
certo
ma l’addentai
Perché mentre io romanticamente pensavo
la persona che mi stava accanto
trangugiava chiassosa
e non tolleravo che il medesimo spazio
fosse occupato da due attività:
una del pensiero, l’altra della bocca
A ripensarci, nel conforto della sazietà
ero in presenza di una metafora amorosa
di un ponticello tra la mente e il corpo
Non trovi prodigioso che tante cose
tutte insieme
possano stare in una sola noce?



giovedì 27 dicembre 2012

lunedì 17 dicembre 2012

Dettagli



Uno se l’immagina così l’invecchiare
come uno sforzo caparbio della memoria
Cosa indossavi quella prima volta?

Uno, due, tre, tredici, ventuno
cento e uno

Ah, ora sì che me lo ricordo
L’avevo visto nella vetrina
del gran bazar del centro
quel vestito appena sotto il ginocchio
Lana mista a qualcos’altro
qualcosa che non saprei dire con esattezza
Taluni particolari sfuggono
a chi non ha una gran cultura del vestire
O è forse questa storia dell’invecchiare?

Uno, due, tre, tredici, ventuno
cento e uno

Per rifiatare respiravo al contrario
e ti venivo a chiedere in sposa
per quella tua mania di ricordare sempre tutto
che spesso mi imbarazzava
Quanto  vorrei che adesso fossi qui
per insegnarmi di nuovo a contare

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 4 gennaio 2013, alle ore 18.30, presenterò il mio romanzo, "Se i tuoi occhi un giorno", presso libreria Lovat di Villorba, conversando con il giornalista Sergio Zanellato. 

martedì 16 ottobre 2012

Ci siamo amati d'estate



Ci siamo amati d’estate
D’estate l’amore è più facile
lo mangi, lo bevi, lo chiami sempre per nome
non ci pensi ai capelli arruffati
La gente che passa per caso
e quella che lo fa di mestiere
guarda l’amore
e gli viene fame
gli viene sete
È così l’amore d’estate
non ci stai mai con lo stomaco vuoto
Ci siamo amati d’estate
e io ero l’uomo e tu la donna
ma anche scambiandoci di posto
amarci ci veniva così facile
L’uno amava dell’altra
il suo senso di appetenza
In questo, tuttavia
non avevamo meriti particolari
Quando il sole tarda a tramontare
è davvero tutto più facile

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mercoledì 12 settembre 2012

La lettera



Sai cosa? Ti scriverei come si faceva una volta
di una grafia incerta, tremula
che tradisse ogni mia emozione, ogni mio ripensamento
Che fosse me nell’atto di scriverti
e diventasse te nel gesto di leggermi
Mi piacerebbe scriverti per aspettare una tua risposta
Sì. Solo per quello ti scriverei
Per aspettarti tutta avvoltolata in una busta
e poi distesa sulla mia scrivania
nuda in ogni sostantivo
profumata come profumano i verbi
Ma tu non rispondermi, ti prego
Non farlo subito
Lascia che ti immagini
con la mia lettera sui seni
sveglia tutta la notte
turbata dalle mie parole
Quanta consolazione avrei
se tu perdessi il sonno per via della mia lettera
“Mia adorata, una luce inattesa
si riflette sui lenzuoli.
Passa spesso un arrotino
e grida al suono del campanile.
Ricordo a stento il nostro bacio
ma per virtù e scrupolo
non me ne andrò in giro
alla ricerca di un altro”